Procedura Gestione Non Conformità
Conforme ISO 9001:2015 punto 8.7, ISO 9001:2015 punto 10.2. Disponibile in formato PDF.
- Norma di riferimento
- ISO 9001:2015 punto 8.7 · ISO 9001:2015 punto 10.2
- Settore
- Trasversale
- Formati disponibili
- Aggiornato
- 04 maggio 2026
In sintesi
Procedura completa di gestione non conformità: rilevazione, segregazione, valutazione, decisione, registrazione. Conforme ISO 9001:2015 punto 8.7.
Anteprima del template
Sezioni e voci di controllo incluse. La versione scaricabile aggiunge intestazione documento (commessa, data, compilatore), colonne OK/NC/NA e blocco firma.
01 1. Scopo
4 voci- Definire il processo di gestione delle non conformità
- Garantire la registrazione e il controllo degli output non conformi (ISO 9001:2015 punto 8.7)
- Garantire l'attivazione di azioni correttive (punto 10.2)
- + altre 1 voci nel file scaricabile
02 2. Campo di applicazione
4 voci- Tutte le NC rilevate su prodotti, processi e sistema
- Tutte le origini: interne, da fornitore, da cliente
- Tutti i siti dell'organizzazione coperti dal SGQ
- + altre 1 voci nel file scaricabile
03 3. Riferimenti normativi e documentali
5 voci- ISO 9001:2015, punti 8.7 e 10.2
- Manuale qualità aziendale, capitolo 10
- Modulo MOD-QA-NC-01 Rapporto non conformità
- + altre 2 voci nel file scaricabile
04 4. Definizioni e abbreviazioni
6 voci- Non conformità (NC): mancato soddisfacimento di un requisito
- Correzione: azione che elimina la NC rilevata (es. rilavorazione)
- Azione correttiva (AC): azione che elimina la causa della NC
- + altre 3 voci nel file scaricabile
05 5. Responsabilità
5 voci- Operatori e capi reparto: rilevazione e segnalazione tempestiva
- RCQ: classificazione e contenimento immediato
- RGQ: validazione causa radice, approvazione AC, chiusura formale
- + altre 2 voci nel file scaricabile
06 6. Modalità operative
9 voci- Rilevazione: chi rileva una NC apre il modulo MOD-QA-NC-01 entro la stessa giornata lavorativa
- Segregazione: prodotti NC identificati con etichetta rossa e collocati nell'area NC
- Classificazione: RCQ classifica per origine, tipo, impatto entro 24 ore lavorative
- + altre 6 voci nel file scaricabile
07 7. Registrazioni e archiviazione
4 voci- Modulo NC compilato per ogni evento, archiviato per commessa
- Registro NC annuale aggiornato in tempo reale
- Evidenze fotografiche e documentali allegate
- + altre 1 voci nel file scaricabile
08 8. Indicatori e riesame
5 voci- Numero NC nel periodo, suddivise per origine
- Tempo medio di chiusura (giorni)
- Costo della non qualità stimato
- + altre 2 voci nel file scaricabile
Cosa è questo template
La procedura gestione non conformità è il documento di sistema che definisce come l'azienda gestisce concretamente una NC dal momento della rilevazione fino alla chiusura formale con verifica di efficacia. Diversamente dal modulo operativo (rapporto NC) che si compila per ogni evento, la procedura è un documento di sistema, di livello superiore, che descrive il processo, i ruoli, i criteri di decisione, le registrazioni richieste. Vive nel manuale qualità o accanto ad esso, viene revisionata periodicamente, è uno dei documenti che gli enti di certificazione esaminano per primi.
Quando si usa
La procedura non si "compila" come un modulo: si redige una volta, si revisiona quando cambiano norme o organizzazione interna, si applica ogni giorno. Tre situazioni in cui averla è critico.
Caso A: prima certificazione ISO 9001. L'ente di certificazione in stage 1 esamina la documentazione del SGQ. Una procedura gestione non conformità chiara, conforme al punto 8.7 e coerente con i moduli operativi, è uno dei pilastri attesi.
Caso B: ingresso di un nuovo responsabile qualità. Quando il RGQ cambia, la procedura permette continuità operativa: chi entra capisce in poche ore come funziona il flusso senza dover ricostruire prassi orali. Procedure assenti o vaghe creano dipendenza dalla persona, non dal sistema.
Caso C: scaling dell'azienda. Da 20 a 80 dipendenti il flusso NC che funzionava informalmente smette di scalare. La procedura formalizza, allinea capi reparto, riduce ambiguità su chi fa cosa quando.
In PMI tipicamente la procedura la redige il responsabile qualità, la approva la direzione, la revisiona ogni 1-3 anni. Lunghezza tipica: 4-8 pagine. Tempo di redazione iniziale: 1-2 giornate del RGQ.
Come compilarlo
La procedura si redige adattando il template alle specificità aziendali. Sette passi.
- Scopo e campo di applicazione: dichiara cosa la procedura copre e cosa esclude. Se l'azienda ha più siti, specifica se la procedura si applica a tutti o solo ad alcuni.
- Riferimenti: cita i punti norma rilevanti (8.7 e 10.2) e i moduli aziendali collegati con codice (es. MOD-QA-NC-01). Tieni i riferimenti aggiornati: una procedura che cita un modulo dismesso è NC sicura.
- Definizioni: poche definizioni chiave, soprattutto quelle che generano confusione (correzione vs azione correttiva, deroga vs concessione).
- Responsabilità: usa una matrice ruoli-attività implicita o esplicita. Evita "tutti sono responsabili": è equivalente a "nessuno".
- Modalità operative: la parte centrale. Descrivi il flusso step-by-step. Ogni passo deve avere: chi (ruolo), cosa (azione), quando (timing), output (registrazione prodotta).
- Registrazioni: elenco delle registrazioni prodotte, periodo di conservazione, dove sono archiviate. La conservazione tipica è 5 anni, da estendere per applicazioni regolamentate.
- Indicatori: KPI di sistema usati per monitorare l'efficacia della procedura, da riportare al riesame della direzione.
Errori comuni
- Procedura troppo lunga. 20 pagine di procedura significa che dentro c'è anche l'istruzione operativa. Separa: la procedura definisce il processo, le istruzioni operative dettagliano i passi tecnici. La procedura tipica è 4-8 pagine.
- Procedura disallineata dai moduli operativi. La procedura cita un modulo MOD-QA-NC-01 versione 2, in officina si usa la versione 4. Audit di sistema sicura.
- Responsabilità vaghe. "Il personale qualità si occupa di NC" non è una responsabilità definita. Servono ruoli specifici: RCQ classifica entro 24h, RGQ valida causa radice, direzione approva deroghe oltre soglia.
- Mancanza di indicatori e riesame. La procedura descrive cosa fare ma non come misurare se funziona. Senza KPI nel riesame della direzione, l'efficacia non si dimostra.
- Procedura non revisionata da anni. Se l'ultima revisione è di 5 anni fa e l'azienda nel frattempo è cresciuta, ha cambiato organigramma o ha aggiunto certificazioni, la procedura è obsoleta. ISO 9001 punto 7.5.3 richiede controllo delle informazioni documentate, inclusa la revisione periodica.
Cosa dice la norma
ISO 9001:2015 al punto 7.5 richiede che l'organizzazione mantenga le informazioni documentate necessarie per l'efficacia del SGQ. La procedura gestione non conformità è una di queste, anche se non esplicitamente obbligatoria con questo nome. La norma parla di "informazioni documentate" lasciando flessibilità su forma e nome.
Il punto 8.7 definisce i requisiti per il controllo degli output non conformi: identificarli, controllarli, scegliere il trattamento (correzione, segregazione, informazione cliente, deroga), mantenere registrazioni. La procedura traduce questi requisiti in flusso operativo aziendale.
Il punto 10.2 richiede l'azione correttiva sulle cause delle NC e la verifica di efficacia. La procedura deve quindi coprire anche questo passaggio, non solo il trattamento del prodotto specifico.
Per applicazioni regolamentate (IATF 16949 punto 8.7.1.1, ISO 13485 punto 8.3) ci sono requisiti aggiuntivi su procedure documentate dedicate per tipologie specifiche di NC (richiami, materiali sospetti, dispositivi medici).
FAQ
Devo per forza avere una procedura gestione non conformità documentata?
ISO 9001:2015 al punto 7.5 richiede informazioni documentate necessarie per l'efficacia del SGQ, lasciando flessibilità sul cosa e come. Una procedura gestione non conformità documentata non è esplicitamente obbligatoria, ma è considerata buona pratica e gli enti di certificazione la cercano sempre. In PMI manifatturiere è di fatto presente in ogni manuale qualità.
Quanto deve essere lunga la procedura?
Tipicamente 4-8 pagine per PMI manifatturiera. Procedure di 20+ pagine sono spesso un segnale che l'azienda ha confuso procedura con manuale operativo dettagliato. La procedura definisce cosa si fa, chi lo fa, con quali criteri di decisione e quali registrazioni si producono. Le istruzioni di lavoro dettagliate sono documenti separati di livello inferiore.
Va bene la stessa procedura per NC interne, da fornitore e da cliente?
Sì, una sola procedura può coprire tutte le origini. Le differenze (modulo dedicato per fornitore, tempi di risposta cliente, escalation) si gestiscono nei moduli operativi e nelle istruzioni collegate, non duplicando la procedura. Una procedura per ogni origine NC è ridondante e crea problemi di manutenzione documentale.
Devo includere il flusso 8D nella procedura?
Dipende dai clienti. Se hai clienti automotive che richiedono 8D, sì, va inserito come metodo di problem solving alternativo o complementare al 5 Whys per NC complesse. Se non hai esigenze 8D, basta menzionarlo come opzione disponibile. La procedura definisce metodi accettati, non li impone tutti.
Template correlati
- Modello rapporto non conformità ISO 9001 come modulo operativo che la procedura prescrive di compilare per ogni NC.
- Schema azioni correttive e preventive per il tracciamento delle AC nel tempo.
- Modulo deroga concessione come modulo dedicato per le richieste di rilascio "as-is" verso cliente.
- Verbale riesame non conformità come output periodico per il riesame della direzione.
Per il flusso end-to-end e gli errori più frequenti vedi la guida Come gestire le non conformità secondo ISO 9001:2015.
Spunta per gestione NC documentata
Una procedura ben scritta in PDF è solo metà del lavoro. L'altra metà è applicarla in officina ogni giorno. Spunta porta il flusso prescritto dalla procedura sul tablet del responsabile qualità: stessi ruoli, stesse scadenze, stessi moduli, ma compilati e archiviati senza carta. Il documento procedurale resta. L'esecuzione è digitale. Provala gratis 30 giorni.